Sensibilizzazione alla biodiversità oltre Porto di Cap d’Ail
1. Un sito protetto
Il porto di Cap d’Ail si trova al confine del sito Natura 2000 Cap Ferrat e della zona di pesca regolamentata di Cap d’Ail.
L’obiettivo è conciliare la conservazione delle risorse naturali con il mantenimento delle attività umane.
2. La sensibilizzazione sul Santuario Pelagos
Il Santuario Pelagos, che si estende fino al porto di Cap d’Ail, è un accordo transfrontaliero tra Francia, Monaco e Italia volto a mettere in atto azioni coordinate e armonizzate per la protezione dei mammiferi marini e dei loro habitat. Tra le specie presenti troviamo delfini, capodogli e molte altre.
Tutti possono contribuire alla loro tutela adottando alcuni semplici comportamenti:
> ridurre la velocità in presenza di mammiferi marini
> limitare gli scarichi in mare
> rispettare le distanze di osservazione (almeno 100 m di distanza)
> adottare una navigazione responsabile
Esistono strumenti per comprendere meglio e rispettare la normativa marittima:
- LittoMap NCA è un sito web che mira a semplificare la comprensione della normativa marittima del nostro territorio. È disponibile in francese e inglese.
- Donia permette di consultare la cartografia dei fondali marini (praterie di Posidonia, sabbia, roccia, ecc.) e di geolocalizzarsi. Copre l’intera costa francese ed è disponibile solo in francese.
- Nav & Co permette di consultare la normativa marittima in tempo reale e di geolocalizzarsi. Copre l’intera costa francese ed è disponibile solo in francese.